Facebook 2015: il focus sull'Italia

Paolo Dolci

04.08.2015

Social e Digital
Dati facebook italia

Analizziamo i numeri della creatura di Mark Zurckerberg nel primo semestre 2015

In questi mesi estivi Facebook, oltre ad aver introdotto una serie di novità nella gestione e nell'utilizzo delle pagine da parte degli utenti, ha divulgato dati per quel che riguarda il traffico da mobile: in particolare sono significativi gli incrementi nelle interazioni e soprattutto nella visualizzazione dei filmati che hanno fatto registrare tempi di visualizzazione superiori persino a Youtube.

Sylvain Querné, il responsabile Marketing presso Facebook Italia ha reso noto alla stampa alcuni dati relativi al periodo estivo del 2014 che, nonostante non siano troppo recenti sono comunque interessanti ed utili a capire.

Secondo Querné ogni giorno sono 18 milioni gli italiani che utilizzano Facebook da Mobile; questo numero diventa ancora più interessante se pensiamo che corrisponde al 68% del traffico giornaliero del famoso Social Network.


Ma non solo, basta pensare che in estate 2 contenuti su 3 vengono pubblicati tramite Smartphone e Tablet. Giornalmente sono 43 milioni i contenuti postati dagli utenti italiani:, di questi il 64% sono foto prodotte per il 58% da utenti femminili, mentre analizzando gli utenti per età vediamo che il 45% sono giovani tra i 18 e i 34 anni.

Il numero che però ha creato più sorprese riguarda i contenuti video: nel periodo che va da Luglio 2014 a Marzo 2015 sono quadruplicati, passando da un miliardo a quattro miliardi nel giro di pochi mesi.

Questi dati che ha diffuso Querné rappresentano un chiaro segnale rivolto alle imprese italiane ad avere fiducia nella creatura di Mark Zurckerberg, soprattutto alla luce delle dichiarazioni di Valeria Perego. L'Head of Agency Partnership di Facebook Italia ha messo in luce come, anche se può ancora essere percepito come un semplice Social-Network, il bacino di utenti di Facebook è composto per il 90% dal potenziale target delle imprese di largo consumo.


Oramai è divenuto uno strumento aggiuntivo indispensabile in un piano di marketing dal momento che integra la comunicazione e la possibilità di realizzare conversioni oltre ad essere potenzialmente una piattaforma per gestire le relazioni con i propri clienti.

Tra tutte le funzionalità e opportunità che Facebook mette a disposizione una delle più importanti per le imprese è la possibilità di targettizzare e segmentare in maniera ancora più approfondita la propria audience di riferimento. Una ricerca condotta da Nielsen ha messo in evidenza come, quando si tratta di creare una conversione con un annuncio on-line finalizzato all'acquisto, c'è una correlazione inferiore all'1 % tra vendita e click.


Secondo un'altra ricerca invece, quando si cerca di colpire la propria audience, una campagna condotta tramite i media digitali ha un 38% di copertura, mentre su Facebook riesce ad arrivare all'89% degli utenti selezionati come target.


Su Facebook indicatori come Reach, Audience e Frequency sono ampiamente misurabili e questo lo differenzia totalmente dai media tradizionali dal momento che rendono possibile creare dei segmenti ad-hoc per gruppi di utenti.

Sempre su Facebook ci sono state numerose Case History di successo che non riguardano solo le multinazionali ma anche le Piccole imprese. Vichy, ad esempio, è riuscita a raddoppiare il ROI (Ritorno sugli Investimenti) rispetto sia alle tradizionali campagne off-line che a quelle sui canali web. Il 92,3% delle volte gli investimenti di Vichy su Facebook hanno raggiunto il proprio target e questo si è tramutato in una crescita del 7% della Brand Favorability.


Tramé, invece, è un locale di Milano che serve sandwich e tramezzini veneziani che ha avuto un aumento del 50% del proprio fatturato e raddoppiato il numero di clienti. Ma la sua mossa vincente è stata semplice: scegliere di targettizzare le proprie campagne agli utenti localizzati su Milano che hanno origini venete. Allo stesso modo anche Nissan, rivolgendo la sua comunicazione a donne dai 30 a 34 anni ha trovato il suo pubblico più importante e recettivo.

Con questa profilazione avanzata gli utenti non visualizzano campagne pubblicitarie che mostrano messaggi anonimi ma contenuti che potrebbero essere interessanti e di qualità. Ma nel futuro di Facebook secondo la Perego ci saranno altri cambiamenti nei mesi a venire.


Con connessioni rapide e display sempre più grandi il dato sulla visualizzazione di filmati su Internet è cresciuta del 267% e ad ottobre 2014 i video su Facebook hanno superato quelli di Youtube per tempo di visualizzazione; sono maturi i tempi per la realtà virtuale?

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